Pasqua a tavola, le tradizioni gastronomiche di Matera

gastronomia_tipica_matera_pasqua_cover

Gli amaretti – ‘U strazzèt

strazzate_gastronomia_tipica_pasqua_materaIngredienti

650 gr di mandorle
7-8 albumi
500 gr di zucchero
1 un cucchiaio di vaniglia in polvere

Preparazione

Pelare le mandorle, tagliarle a pezzi e passarle al forno a bassa temperatura per 8-10 minuti. Montare gli albumi a neve molto ferma, unire le mandorle tostate, lo zucchero e la vaniglia, mescolare delicatamente. Prendere la piastra da forno, coprire di carta oleata e disporre sopra l’impasto a mucchietti. Cuocere nel forno a 200° per 40 minuti. A cottura ultimata estrarre dal forno e lasciare riposare. Servire una volta raffreddati o conservare in un recipiente a chiusura ermetica per non perdere il gusto.

I taralli con lo zucchero – ‘U vjscutt n’gjljppèt

taralli_con_lo_zucchero_gastronomia_tipica_pasqua_materaIngredienti

12 Uova (11 tuorli + 1 intero)
1 cucchiaio di Zucchero
3 cucchiai di strutto o burro se non l’avete, già sciolto
1/2 bustina di Lievito per dolci
Farina 00 qb
buccia grattugiata di limone e/o 6/7 cucchiaini di anice

Per la glassa:
250 g Zucchero a Velo
1 albume
succo di 1/2 Limone

Preparazione

Dopo aver montato le uova con lo zucchero e lo strutto sciolto, aggiungere farina e lievito, l’anice e/o la buccia di limone ed impastare fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Dall’impasto formare i taralli, lessarli in acqua bollente e, una volta tornati a galla, sollevarli e lasciare raffreddare. Incidere con un coltello tutta la superficie esterna, scaldare il forno a 200° ed infornare per 15 minuti a 180°. Preparare la glassa sbattendo il bianco d’uovo e man mano aggiungere lo zucchero a velo ed il succo di limone. Una volta raffreddati, passare i taralli nella glassa e farli asciugare in un piatto.

La pannarella – La pannarèdd

panarella_gastronomia_tipica_pasqua_matera_2La pannarella, in dialetto “Pannarèdd”, è il più classico dei dolci materani tipici della Pasqua. A forma solitamente di cestino (in dialetto “Panàr”, da cui deriva il nome), oppure di gallina per le bambine e di cavallo per i bambini, l’elemento più caratteristico di questo dolce è rappresentato dall’uovo posto sul biscotto che simboleggia la Resurrezione di Gesù Cristo. L’impasto della pannarella è quello dei taralli dolci, conditi con confetti, canditi e granella di zucchero. Per informazioni più dettagliate vi rimandiamo all’approfondimento di IlCuoreInGola.it.

panarella_gastronomia_tipica_pasqua_matera   panarella_gastronomia_tipica_pasqua_matera_3

Ti potrebbe interessare anche: