
Dialetto,
Parole materane antiche
Il dialetto materano (" 'U matarràs") parlato oggi dalle generazioni più giovani è una versione imbastardita dell'originaria lingua che i nostri avi tramandavano di generazione in generazione ai propri figli. La versione contemporanea del dialetto è appunto molto italianizzata e risente sempre più del più diffuso (e molto simile) dialetto barese.
Nel corso degli anni stà andando via via scomparendo l'uso del dialetto, e con esso tendono a scomparire alcune espressioni tipiche della città. Come per i proverbi, analizzando alcune parole antiche si possono studiare alcuni aspetti della città sconosciuti ai giovani.
Noi crediamo fortemente che il dialetto, come qualunque altra cosa che ci aiuta a ripercorrere il nostro passato, deve essere preservato ed esteso anche alle nuove generazioni.
Qui di seguito postiamo un elenco di parole usate nel passato, e che oggi si ascoltano raramente. Invitiamo naturalmente tutti i visitatori a contribuire in questo elenco.
SE VUOI INSERIRE UNO O PIU' PAROLE ANTICHE CLICCA SUL TASTO "NUOVO ARTICOLO" E, UNA VOLTA TERMINATA LA FASE DI SCRITTURA CLICCA SUL TASTO "Conferma". GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE.
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1. Elenco
"Cingigliàn" - Postura che poteva essere ricondotta a quella di un pupazzo (Modo di dire: "T' si' mis com n'cinciliàn, n' pipozz")
"Lian d' fic i'mèl marit" - Meglio quel poco che niente ("So' mogghj cur ca mic")
" 'U straccuel cu finidd" - Le mutande da donna con lo spacco nella parte anteriore
" 'U Pizzichev/'U straccuel" - Una figlia di buona madre
" 'U titudd" - L'ascella
" 'U ritàn" - Mutande da uomo, successivamente chiamate "Cuazinett"
" 'U bastincin/'U bastàn" - Per dire il medico, il dottore, in dialetto " 'U midic o dottàr"
"La ziaredd" - La smorfia, in dialetto spesso si diceva "Fasciav 'u mess"

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Il 2 Luglio di ogni anno, sin dal X-XI secolo, si celebra a Matera la festa di Maria SS della Bruna, protettrice della città. Per l'occasione, nel periodo che si protrae da giugno (quando il comune avvia il montaggio delle luminare) alla prima settimana di luglio, la città dei Sassi indossa l'abito delle grandi occasioni per festeggiare la sua Santa protettrice e per accogliere l'enorme flusso di turisti e curiosi desiderosi di assistere ad una festa sicuramente unica al mondo.Nonostante il fatto che le c...










