
Dialetto,
Gli Attrezzi da Lavoro
[Visita la Fotogallery: Attrezzi, animali e mezzi per il lavoro e il trasporto]
Tutti i popoli hanno sempre cercato di valorizzare il lavoro con i propri sacrifici, ma anche con l’ingegno, cercando di dotarsi di attrezzi in grado di rendere più agevole e meno duraturo il lavoro. Anche il popolo del Materano ha avuto lo stesso influsso e ha quindi creato, copiato , utilizzato attrezzi che rendessero più agevole il lavoro. Ogni attrezzo anche in ogni suo piccolo particolare prendeva dunque, nell'uso dialettale, una denominazione in base all’utilizzo.
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1. L'aratro ( L'aret)

(Foto Masseria Montemurro)

(Modellino realizzato da Eustachio Chietera)

La costruzione dell’aratro era fatta in maniera precisa e articolata, ogni pezzo aveva delle carattistiche e una funzione particolare:
- Le grappe (" 'u iriopp") erano due: quella anteriore serviva per fissare la profondità del solco, mentre quella sulla ruota ("la rait") bloccava la stessa con il relativo bastone (" 'u bastaun d la rutell"). L'altra grappa fungeva da sostegno al versoio (" 'o ricchiaun");
- Le voccole ("la vecc'l") erano anch'esse due: una permetteva il fissaggio dell'aratro al bilancino del mulo ("vlanzjn du mjl"), mentre l’altra permetteva di agganciare la canna ("la conn") e il tirante (" 'u tjrònt") alla necca ("la necch");
- La bacchetta di sostegno ("la bacchètt d sostagn"), in ferro, collegava la canna e l'aratro;
- Sulla bacchetta di sostegno, collegata ad un altro sostegno chiamato "pdstail" (che terminava con il manico dell'aratro), vi era la chiave ("la chiaij") che serviva per la manutenzione straordinaria dell'attrezzo. Su di esso era saldato anche un ferma redini ("farm red'n"), necessario quando il percorso era rettilineo e il contadino intendeva far riposare la mano;
- Il versoio (" 'u ricchiaun") era collegato al vomere (" 'o vemr") tramite dei bulloni (" 'u bullaun").
- Infine la codetta ("la ch'dètt") era collegata alla canna, al sostegno e al versoio e serviva per dare la direzione al solco (" 'o sic'l").

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