
Gastronomia,
Mani nella pasta

Un tempo la pasta fatta in casa costituiva il piatto principale e spesso unico, di una cucina semplice e genuina.
Essa era condita con prodotti ricavati dalla terra, come i legumi e le verdure e difficilmente era accompagnata da carne e pesce perché considerati alimenti troppo costosi.
La pasta veniva preparata dalle donne di casa, le così dette “massaie”, impastando farina ed acqua ed utilizzando solo l'abilità delle mani o al massimo l'ausilio del "lainatir"(mattarello).
I formati di pasta come “u rcchij’ted, le famose “orecchiette” e le “scorz d’amel” ovvero le scorze di mandorle, hanno ormai raggiunto una fama che da anni ha varcato i confini regionali, ma altrettanto buoni, anche se meno conosciuti, sono “u gnit’ll” “ u gnt’luchij” “tre dasc’tr” “maccarn cu fr’cdd” “tagghiarin’”.
Prepararli non è difficile, basta solo un pò di tempo e un pò di fantasia.

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1. Pasta: preparazione della base
Ingredienti:
- farina di grano duro
- acqua
Preparazione:
Mettete la farina di grano duro corona sul tavolo da lavoro.

Aggiungete poco per volta dell’acqua leggermente tiepida.

Impastate il tutto per almeno un 10/15 minuti

fino a quando non avrete ottenuto una pasta soda e liscia.

Iniziate ora a lavorare la pasta un po’per volta, ricordandovi di coprire il resto con un panno umido per evitare che si possa asciugare


2. Fantasia nella pasta
Partendo dalla ricetta di base potete dare libero sfogo alla vostra inventiva, cambiandole la forma, le dosi e le qualità degli ingredienti .
Potete usare la farina integrale per ottenere un piatto più digeribile.
Potete provate ad aggiungere alcune verdure per dare un tocco di colore alla pasta.
Per esempio, aggiungendo all’impasto gli spinaci lessati, otterrete la pasta verde, oppure unendo agli ingredienti la zucca, cotta a parte, avrete una gustosissima pasta gialla.
Qual è il segreto per un buon primo piatto?
Un’abbondate dose di fantasia.


3. Le orecchiette
Preparate l’impasto base.
Staccate quindi un pezzo di massa, arrotolatelo e stendetelo con le mani fino ad ottenere un cilindro dello spessore di una un paio di centimetri e tagliatelo a pezzetti lunghi circa 1/2 centimetri.

Con l’ausilio di un coltello a punta arrotondata, trascinate ogni pezzetto di pasta sulla spianatoia in modo che la pasta si curvi assumendo la forma di una piccola conchiglia.
A questo punto, appoggiate ogni conchiglia sulla punta del pollice e rovesciatela all'indietro per ottenere la forma di un piccolo cappello (orecchietta).

Poggiate le orecchiette su di una base piana spolverata di farina e copritele con un telo per consentire alla pasta di asciugarsi.
Lessate in abbondante acqua salata e condite a vostro piacimento.

rcchij'ted cu schec' (orecchiette con i cavoli)

4. Scorz d'amell - Scorze di mandorle
Preparate l’impasto base.
Staccate quindi un pezzo di massa, arrotolatelo e stendetelo con le mani fino ad ottenere un cilindro dello spessore di una un paio di centimetri e tagliatelo a pezzetti lunghi circa 2/3 centimetri.

Prendete ogni singolo pezzetto e con l’aiuto di un coltello, dell’indice, del medio e dell’anulare (potete anche usare solo due dita, indice e medio) trascinatelo leggermente sulla spianatoia.
La scorz d’amell è pronta!

Riponete la pasta su di una base piana spolverata di farina, e copritele con un telo per consentire alla pasta di asciugarsi.
Lessate in abbondante acqua salata e condite in varie maniere secondo il vostro gusto

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ciao ciao
b.














