Nuovo articolo Colobraro Matera Modifica Colobraro MateraCommenta Colobraro Matera La provincia,
Colobraro

Aggiornato al 22/09/2011 alle ore 02:13
  1. Storia
  2. Il "paese senza nome"

Altitudine: 666 m s.l.m.
Superficie: 65,91 km²
Abitanti: 1.378 (31-12-2010)
Densità: 20,91 ab./km²
Comuni confinanti: Noepoli (PZ), Rotondella, Sant'Arcangelo (PZ), Senise (PZ), Tursi, Valsinni
Cod. postale: 75021
Nome abitanti: colobraresi
Patrono: san Nicola
Giorno festivo: 7 Maggio

È un centro agricolo dell'Appennino lucano nella valle del fiume Sinni. Sorge sulle pendici meridionali del Monte Calvario a 666 m s.l.m., arroccato su uno sprone dal quale domina da sinistra un ampio tratto della valle, nella parte sud-occidentale della provincia al confine con la parte sud-orientale della provincia di Potenza.

Il paese si trova nei pressi della Strada Statale 653 della Valle del Sinni (che collega Policoro a Lauria) e non lontano dal bacino artificiale formato dalla diga in terra (la più grande in Europa) costruita sul fiume Sinni tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta in prossimità della stretta di Monte Cotugno e da cui prende il nome di Lago di Monte Cotugno. Confina con i comuni di Valsinni (8 km), Tursi (15 km), Senise (PZ) (19 km), Rotondella e Sant'Arcangelo (PZ) (22 km) e Noepoli (PZ) (23 km). Dista 80 km da Matera e 126 km dal capoluogo di regione Potenza.

Modifica Storia MateraCommenta Storia Matera 1. Storia

Aggiornato al 22/09/2011 alle ore 02:14

Antico centro basiliano, appartenne alla Badia di Santa Maria di Cersosimo di cui seguì le sorti fino al secolo XII. Posseduto per breve tempo dal conte Bertaimo d'Andria, passò ai Conti di Chiaromonte e da questi, nel 1319, ai Sanseverino di Tricarico. Assegnato a metà del secolo XIV ai Poderico, fu successivamente dei Pignatelli, dei Carafa (principi dal 1617) ed infine dei Donnaperna. La parrocchiale conserva un trittico (Madonna col Bambino) del secolo XIV; nella chiesa dei Francescani vi sono ricchi altari in marmo policromo.

Modifica Il "paese senza nome" MateraCommenta Il "paese senza nome" Matera 2. Il "paese senza nome"

Aggiornato al 22/09/2011 alle ore 02:18

Nei paesi vicini, il paese è chiamato anche, in modo scaramantico più che dispregiativo, "Quel paese", in dialetto lucano (a seconda dei paesi): Cudd' puaise (per es. nella vicina Montalbano Jonico) o Chill' paìs (per es. nella vicinissima Valsinni). Ciò a causa della presunta innominabilità della parola "Colobraro" per la credenza superstiziosa che la semplice evocazione del nome porti sfortuna.

È divenuto leggenda metropolitana a tutti gli effetti che tale innominabilità risalga ad un aneddoto di prima della seconda guerra mondiale. L'allora podestà (carica istituzionale equivalente a quella odierna di sindaco), avvocato di grande cultura e persona molto nota alla fine di una sua affermazione avrebbe detto qualcosa del tipo: "Se non dico la verità, che possa cadere questo candelabro". A quanto pare in seguito il candelabro sarebbe caduto davvero, secondo alcuni facendo molte vittime, secondo altri in una stanza deserta.

Più probabilmente, la sinistra fama del paese deriva dalla credenza, soprattutto degli abitanti dei paesi vicini, nelle arti magiche di alcune donne che vi dimoravano nel secolo scorso, tra cui la famosa "Cattre", al secolo Maddalena la Rocca, immortalata da Ernesto de Martino nei primi anni '50, una "masciara", ovverosia una maga locale.

Il famoso antropologo visitò il paese nel 1952 (dal 29 settembre al 29 ottobre) e successivamente nel 1954 (tra l'8 e il 14 agosto), e riferì di essere stato protagonista, in accordo con la superstizione, di episodi sfortunati insieme alla sua troupe.

torna su
Nuovo inserimento_commenti_messaggi Wiki Matera LASCIA UN COMMENTO
Nome *
Email *
Sito web
Città


* Obbligatori

COMMENTI

Nessun commento presente

VETRINA
Tradizioni, Sant'Eustachio
Aggiornato al 20/09/2009 alle ore 12:29

Sant'Eustachio
Allo stato attuale, non ci sono fonti storiche e liturgiche che attestano la vita di Sant’Eustachio, né tanto meno elementi che ci consentono di dare un’esatta cronologia della sua biografia, le narrazioni miste a leggenda sul santo sono molteplici, e ci sono forti analogie con novelle fuori dai confini geografici del mondo cristiano, però quasi tutte le narrazioni, pur variando nei particolari, nelle forme, sottolineando determinati aspetti anziché altri, mantengono inalterata la sostanza ed il contenuto della storia-leggenda.
 ...
Sant'Eustachio - Matera COMMENTA!LEGGI TUTTO

WEBCAM MATERA
Finestre su Matera. In diretta dai Sassi e da Piazza Vittorio Veneto.
home | intro | contatti | domande | blog | guestbook | links | banner | login
© 2008 WikiMatera.it | Online dal 12/11/2008 | Contact Staff: staff@wikimatera.it | Design by Nicola Radogna
Con il patrocinio di
Comune di Matera - Città Unesco WikiMatera Provincia di Matera WikiMatera Associazione Matera 2019 WikiMatera
Questo sito è segnalato su:
trivago