PRIMO PIANO
Dossier, La raccolta differenziata del passato
Aggiornato al 15/10/2014 alle ore 23:27

La raccolta differenziata del passatoLa popolazione di Matera, come tutte quelle meridionali, quando la povertà faceva da padrona in quasi tutte le famiglie (eccetto quelle pochissime nobili), cercava di sopravvivere utilizzando qualunque mezzo e bene, badando ad annullare qualsiasi spreco. Gettare una qualsiasi cosa senza che essa fosse arrivata al limite delle proprie condizioni risultava praticamente impossibile.
Il materiale ingombrante, costituito per lo più da mobili ormai inutilizzabili, veniva demolito  e da esso si ricavavano le tavole usate ad esempio come appoggio o come coperchio di anfore. Solo in minima parte la legna veniva utilizzata nel braciere, insieme alla carbonella, durante l’inverno, per riscaldare la casa dei Sassi.Degli indumenti, ormai inservibili, parte veniva utilizzata per la faccende domestiche e parte veniva barattata con il  cambia stracci (" 'U cangiastrozz").Le parti metalliche, come ad esempio assi del letto rotti, assi di aratro non più riparabili, venivano dati in cambio al raccoglitore del ferro vecchio (" 'U ...
La raccolta differenziata del passato - Matera COMMENTA!LEGGI TUTTO

CONSIGLIO PER LA LETTURA
Introduzione, la famiglia e i nomi, La FAVALE dei cognomi
Aggiornato al 28/09/2008 alle ore 12:09

Autore: Franco Campagna
 
C’era una volta un BELLOMO, BRUNO molto BUONO, DEFLORIO in viso e di famiglia ANDRI SANI, non molto ALTIERI ma di ANTEZZA MADIO. Andava sempre TRITTO per la sua strada con l’AZZILONNA vertebrale sempre tesa. Il suo aspetto era di vita AUTERA ed animo GAUDIANO. Era un tipo AMOROSO sempre GALANTE e gentile CONTUZZI. CERABONA una donna, le regalava un MAZZILLI di BELFIORE o un RUBINO di PERSIA quando era in dolce compagnia era così felice che gli COLUCCIcavano gli occhi e faceva CAPRIOTTI DI GIOIA. Rischiava così ogni volta le CORONELLA, perché gli batteva forte il CORETTI. Se invece la donna era COLELLA assai, le diceva:"BIA di qua!" Andava sempre ele GANDI, portava una CAMMISA intonata col CAPPIELLO e nelle MANICONE dei GUANTI BIANCHINI, sul naso aveva i BRUCOLI e sulla CAPOZZA un grosso BUBBICO. Quest’uomo aveva però il VIZZIELLO del gioco e quando gli prendeva il ticchio anzi il CALICCHIO, spendeva molto al lotto. Spesso faceva AMBROSECCHIA, un paio di MOLITERNI ed una volta addirittura QUINTANO, non riusciva proprio a distaccarsi dal gioco, era sempre indeciso se giocare o meno e diceva: "gioco...
La FAVALE dei cognomi - Matera COMMENTA!LEGGI TUTTO

VETRINA
Tradizioni, Sant'Eustachio
Aggiornato al 20/09/2009 alle ore 12:29

Sant'Eustachio
Allo stato attuale, non ci sono fonti storiche e liturgiche che attestano la vita di Sant’Eustachio, né tanto meno elementi che ci consentono di dare un’esatta cronologia della sua biografia, le narrazioni miste a leggenda sul santo sono molteplici, e ci sono forti analogie con novelle fuori dai confini geografici del mondo cristiano, però quasi tutte le narrazioni, pur variando nei particolari, nelle forme, sottolineando determinati aspetti anziché altri, mantengono inalterata la sostanza ed il contenuto della storia-leggenda.
 ...
Sant'Eustachio - Matera COMMENTA!LEGGI TUTTO

WEBCAM MATERA
Finestre su Matera. In diretta dai Sassi e da Piazza Vittorio Veneto.
home | intro | contatti | domande | blog | guestbook | links | banner | login
© 2008 WikiMatera.it | Online dal 12/11/2008 | Contact Staff: staff@wikimatera.it | Design by Nicola Radogna
Con il patrocinio di
Comune di Matera - Città Unesco WikiMatera Provincia di Matera WikiMatera Associazione Matera 2019 WikiMatera
Questo sito è segnalato su:
trivago