La Pasqua ed il Natale a Matera, Mater Sacrae ed il Presepe Vivente

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Lo scenario che i Sassi ed il Parco della Murgia Materana e delle Chiese Rupestri regalano è sempre molto suggestivo, da togliere il fiato. Le più importanti festività cristiane, ovvero il Natale e la Pasqua, trasformano la città, già di per se magica, in un luogo dove rivivere la nascita e la morte di Cristo. Matera è detta,  per le sue caratteristiche morfologiche ed artistiche, la “Gerusalemme d’occidente“, non a caso è stata scelta da numerose produzioni cinematografiche, italiane e straniere (tra cui spiccano diverse hollywoodiane) come set per film riguardanti la nascita, la morte e la resurrezione di Cristo.

I Sassi di Matera somigliano ad un grande presepe, soprattutto al buio quando le vie degli antichi rioni si illuminano e sembrano un cielo stellato. Per questo motivo le festività natalizie sono tra i periodi più consigliati per visitare questa location, l’atmosfera che si respira in questo luogo è imperdibile. A tal proposito, consigliamo la lettura dell’approfondimento per scoprire come si viveva il Natale nei Sassi di Matera nel passato. Nei giorni che precedono e seguono la Pasqua è invece la Murgia Materana ad essere protagonista. Le insenature carsiche della Murgia diventano il luogo adatto per rappresentare il Golgota, ovvero la collina fuori Gerusalemme dove è avvenuta la crocifissione di Gesù. Le grotte vengono illuminate e sono parte integrante dello scenario per numerosi spettacoli di luci e suoni, che ripercorrono gli ultimi istanti della vita di Cristo.

La Pasqua a Matera e Mater Sacra

mater_sacrae_sassi_di_matera_parco_murgia_materanaA Matera la Pasqua è vissuta come un importantissimo evento religioso e spirituale, oltre che una festa molto ricca di tradizioni. Alcune delle usanze tipiche della celebrazione pasquale hanno origini che si perdono nel passato ed avevano un mero scopo propiziatorio.

Durante il Venerdì Santo, che precede la Pasqua, l’immagine di Gesù viene portata in processione lungo le vie della città mentre, nel corso della messa del sabato sera, viene benedetto il cero pasquale. Il simbolo principale delle celebrazioni pasquali, scolpito negli usi dei materani, è il “Sepolcro”, ovvero un simbolo del sepolcro del Signore, realizzato in casa facendo germogliare del grano. Tale usanza rimanda alle credenze contadine di un tempo ed era di buon auspicio per il raccolto. Nel giorno della Pasqua è tradizione regalare ai bambini la “Pannarèdd”, un dolce di pasta frolla con al centro un uovo sodo, anch’esso legato profondamente alle tradizioni contadine a cui Matera è connessa. Altri piatti e dolci tipici della tradizione materana contribuiscono a rendere la Pasqua una festività speciale e molto sentito dalla città.

Negli ultimi anni, sfruttando la somiglianza della Murgia Materana con quelli che sono i luoghi biblici (tra cui la collina del Golgota) in cui si è svolta la Crocifissione di Gesù, va in scena “Mater Sacrae” su Murgia Timone, ovvero la ricostruzione della Passione di Cristo. Uno spettacolo di musiche, luci e racconti che coinvolge le grotte dell’altopiano murgico, illuminate per l’occasione, e tutto il territorio circostante, rendendo i Sassi e la Murgia un luogo surreale e carico di spiritualità degna dell’evento.

Il Natale a Matera ed il Presepe Vivente

presepe-2tagliatoMatera è sicuramente una delle città che, grazie all’aspetto dei suoi antichi rioni in tufo, riesce meglio di altri a rappresentare il Natale. E’ opinione diffusa, infatti, che i Sassi siano paragonabili ad una perfetta rappresentazione del tipico presepe della tradizione cristiana. A rendere ancor più fedele questo accostamento è la storia che accompagna le case e le grotte di questo luogo, un tempo sinonimo di povertà e miseria, ed ancora oggi, nonostante il loro parziale recupero, segnati dal passare dei secoli. Per maggiori informazioni rimandiamo alla scoperta di come si viveva il Natale in passato nei Sassi di Matera e le ricette natalizie che fanno parte della gastronomia materana.

Ogni anno migliaia di turisti giungono a Matera da tutto il mondo e restano affascinati dalla straordinaria similitudine dei Sassi con la città di Nazareth, il luogo in cui è nato Gesù Cristo. Ancora una volta la sera consente di apprezzare maggiormente lo scenario in cui i sacri racconti, riguardanti la natività, sono ambientati.

Negli ultimi anni gli antichi rioni in tufo ospitano il più grande presepe vivente al mondo (riconosciuto con il Guinness World Record del 2010), che si espande in tutto il Sasso Caveoso interessando numerose Pro Loco di varie città d’Italia, che partecipano alla manifestazione con numerosi figuranti. Questo evento, che prende il nome di “Presepe d’amore nei Sassi“, assolutamente da non perdere, richiama in città decina di migliaia di turisti, vogliosi di condividere con i materani l’atmosfera gioiosa che solo il binomio del Natale e dei Sassi di Matera sanno produrre.

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