Chiesa di San Salvatore a Timmari

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La chiesa di San Salvatore, o Santuario del Dio Salvatore, sorge sul colle Timmari, una frazione a 12 km da Matera. Il Santuario, posizionato nel verde del colle ed in un’atmosfera di pace e tranquillità, nasce come monastero benedettino nel 1310, sulle rovine di un monastero preesistente di San Nicola de Timaris. La chiesa di San Salvatore, restaurata di recente, è l’ultima testimonianza rimasta del monastero oltre ad un locale ad esso adiacente detto “Camerona”, sede di una mostra permanente di arte contemporanea, ed una torre campanaria con feritoia.

chiesa_san_salvatore_timmari_matera_6La facciata della chiesa, ricostruita nel 1754, presenta uno stile molto semplice a sesto acuto. Sulla porta di accesso vi è una finestrella a forma di croce ed un campanile a vela. La particolarità della facciata è proprio la croce, di stile greco, che secondo gli studiosi è un chiaro esempio di presenza templare in questo sito. Dalla porta all’altare vi è una passerella di mattoni che presentano una pregevole decorazione a rilievo. L’interno della chiesa è ad una sola navata con due affreschi di rilievo: il Cristo tra la Vergine e San Giovanni Battista nella cavità absidale, l’angelo custode sulla parete di sinistra.

chiesa_san_salvatore_timmari_matera_20Grazie al tenace impegno dell’artista Franco Di Pede, dello Studio Arti Visive di Matera, ed alla disponibilità del parroco di La Martella e Timmari don Egidio Casarola, presso il “Camerona” della chiesa di San Salvatore è stata allestita una rassegna permanente di arte contemporanea. La mostra è composta da più di cento opere, tra cui sculture, disegni,  collage e opere  grafiche, realizzata da cinquantasette artisti. All’esterno sono state collocate ben quattordici opere in tufo realizzate dai maestri Renato Galbusera e Maria Jannelli, docenti dell’Accademia di Brera, che segnano il percorso che porta al Santuario medioevale di San Salvatore. Il percorso è denominato “Via Lucis” in quanto le opere in tufo, della dimensione 60x60x10 cm, raffigurano immagini relative alla resurrezione di Cristo.

La confraternita del Dio Salvatore organizza dal 1839, in occasione della seconda domenica di settembre la festa del Dio Salvatore a cui vi partecipano tanti materani. Dopo la solenne processione, in cui la statua di San Salvatore attraversa le vie antistanti la chiesa, i confratelli si esibiscono nel tradizionale ballo dello stendardo ed i giovani prendono d’assalto il palo della cuccagna, allestito per l’occasione.

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Dove e come arrivare

Il colle Timmari è posto ad Ovest rispetto alla città di Matera ed è raggiungibile grazie alla SP 8. Per chi viene dalla SS 655 Bradanica bisogna proseguire in direzione Matera – Borgo La Martella. La SS 655 Bradanica termina proprio con la SP 8, successivamente bisogna svoltare a destra seguendo le indicazioni per Timmari. Per chi proviene dalla SS 7 Via Appia, prendere l’uscita “Matera 3 – Via La Martella – Zona Paip 1-2”. Successivamente seguire le indicazioni per La Martella nella SP 8, mantenere la strada per 5 km, poi svoltare a sinistra per colle Timmari. Seguire la Strada Provinciale Timmari – Santa Chiara, in cima al colle è presente l’indicazione “Chiesa di San Salvatore”. La chiesa è visitabile gratuitamente negli orari in cui si svolgono le funzioni religiose.

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